OTC PREVIDENZA (SGARLATA)

Sono stati risarciti per un totale di 5 milioni di euro 50 risparmiatori che avevano investito nella
società OTC Previdenza.

Il Tribunale di Roma, dodicesima sezione civile, Giudice Corrado Cartoni, con la sentenza n.23093 del
25 novembre 2011 ha condannato il Ministero dello Sviluppo Economico (già Ministero dell’Industria)
per il mancato controllo sull’operato della OTC Previdenza di Luciano Sgarlata.

L’Avv. Pampana ha proceduto al pignoramento della somma di 5 milioni di euro presso la Banca
d’Italia, terzo pignorato, che ha liquidato a ciascuno dei risparmiatori le somme investite
maggiorate di rivalutazione e interessi.

La citata sentenza costituisce un importante precedente giurisprudenziale perché per la prima volta un
Tribunale italiano ha riconosciuto che l’istanza di insinuazione al passivo (nello specifico della OTC
Previdenza in L.C.A.) proposta da coloro che hanno fatto causa al Ministero interrompe il decorso della
prescrizione quinquennale fino alla chiusura della procedura concorsuale.

Il sopra citato principio giurisprudenziale innovativo, riapre le speranze per 15.000 investitori
della OTC Previdenza che possono in tal modo proporre causa al Ministero dello Sviluppo Economico
se si sono insinuati al passivo fallimentare.